Incontro con i sindacati

L'a.i.t.s. non è un organo sindacale. Pertanto, come da statuto, ha il dovere di patrocinare e suggerire alle sigle sindacali rappresentative le specifiche iniziative della categoria, utili in un futuro ad accrescere le qualità professionali del lavoratore stesso.

Sabato 31 gennaio presso gli Studios di Via Tiburtina, si è tenuto l'incontro con le due sigle sindacali SALA e Slc Troupe. 

All'ordine del giorno si sono affrontate le seguenti tematiche:

IMPOSSIBILITÀ E MANCATA VOLONTÀ DEI LAVORATORI DI FAR RISPETTARE LE REGOLE DEL VECCHIO CONTRATTO ANCHE SE ORMAI DICHIARATAMENTE OBSOLETO.

NORMATIVA DELLA NUOVA IPOTESI CONTRATTUALE 

RIAPERTURA DEL TAVOLO DELLE TRATTATIVE RINNOVO CONTRATTUALE LAVORATORI TROUPE

CONTRATTO NAZIONALE COOPERATIVE DEL SETTORE DEGLI SPETTACOLI DAL VIVO

COMPITI DELLA FEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI (FIDAC)

POSSIBILITÀ DI INSERIRE NEL NUOVO CONTRATTO LA REGOLA DI AFFIANCARE UN ASSISTENTE RETRIBUITO AL MICROFONISTA NELLE ORMAI DIFFUSE E IMPEGNATIVE RIPRESE CON DUE MACCHINE DA PRESA.

RECLUTAMENTO DI EX LAVORATORI DEL SETTORE PER SVOLGERE UN'ATTIVITÀ DI CONTROLLO DURANTE LE LAVORAZIONI AUDIOVISIVE AL FINE DI VERIFICARE IL RISPETTO DELLLE REGOLE.

COMPITI ASFOR CINEMA.

La riunione inizia alle 9.30. Apre la discussione, in rappresentanza del SALA, il sig. Umberto Montesanti, il quale mette in risalto le numerose violazioni contrattuali che ormai da anni avvengono sui set di produzione audiovisiva, e l'obsolescenza del CCNL scaduto ormai dal 2001. Facendo alcune considerazioni si rivendica il fatto che, anche promuovendo e stipulando un contratto più specifico e a prova di violazione, è utopico pensare che questo venga rispettato in toto, poiché nel caso in cui si violino le normative, dovrebbero essere tutti i lavoratori indistintamente a far rispettare le regole, proprio come accade negli altri Stati, sicuramente più floridi sotto l'aspetto produttivo, dove chi viola le regole e soprattutto chi scende a compromessi a scapito degli altri viene emarginato. Si afferma quindi che prima di tutto dovrebbe essere una questione di coscienza e di cultura. Viene fatto riferimento alle ormai indecenti proposte di lavoro che vengono fatte in questi ultimi anni, proponendo, qualora ci fosse inequivocabilmente un disonesto gioco economico al ribasso, di tenere duro anche a scapito di non lavorare, ma a tale rifiuto devono aderire tutti coloro che verranno contattati successivamente, proprio come accade in altre realtà dove i lavoratori tengono duro. Durante la discussione il Presidente AITS Di Lorenzo propone di introdurre una normativa nel contratto che renda pubblici i budget di ogni prodotto audiovisivo, magari inserendo nel contratto delle percentuali di riferimento direttamente proporzionali tra loro, utili a ridurre il grande scalino tra il “sopra la linea” e il  “sotto la linea”, motivo finora di facile speculazione sulle retribuzioni dei lavoratori della troupe. S’invita qualora si verificassero dei casi limite durante le riprese (ad esempio uso smodato delle telecamere, utilizzo di costumi ed accessori rumorosi e illuminazione incompatibile con l'uso dell'asta) a mediare di volta in volta con i capo reparti al fine di scendere a compromessi utili per una maggiore considerazione della professione della categoria. Si richiede in sostanza di difendere il proprio lavoro.

Infine vengono elencate delle normative, proposte già a suo tempo sia alla CGIL-SLC che alla controparte datoriale, da inserire sul nuovo contratto come l'utilizzo del badge di presenza per il rilevamento reale dell'orario di lavoro, oppure ove non ci fossero servizi igienici la presenza di un mezzo adibito a wc in location e un servizio catering che possa fornire i dovuti pasti ai lavoratori convocati ad orari diversi anche in caso di straordinari.

Alle 11,30 dopo che il Sig. Montesanti termina il suo intervento in sede di assemblea, giungono in qualità di rappresentanti della sigla sindacale Slc-Troupe i Sig.ri Umberto Carretti e Corrado Volpicelli. Quest'ultimo apre la discussione annunciando l’uscita a breve di una circolare dell’INPS che illustrerà le novità della nuova forma di disoccupazione NASPI (Nuova Assicurazione Sociale Per l'Impiego), la quale entrerà in vigore dal 01 maggio 2015, e suggerisce per maggiori informazioni di rivolgersi al padronato  INCA  CGIL specializzato in materia.

Di seguito interviene il sig. Carretti, il quale spiega le motivazioni della stipula del contratto nazionale sotto forma di cooperative, affermando che, dato che ormai da diversi anni nel settore degli spettacoli dal vivo, le cooperative gestiscono il personale artistico e le varie figure professionali, si è ritenuto fondamentale normare il settore in special modo verso quelle normative sulla sicurezza a cui le cooperative dovranno far riferimento e rispettare.

Successivamente, su nostra richiesta, vengono illustrati i rapporti con la federazione delle associazioni, la quale dovrebbe svolgere altre funzioni (fare da coordinatore tra le varie associazioni, occuparsi della certificazione professionale, collaborare con l'ASFOR CINEMA per gestire l'apprendistato) rispetto a quelle che ultimamente svolge: negli ultimi tempi si è occupata di redarre un ipotesi contrattuale in sostituzione della bozza contrattuale CGIL-SLC, presentata alla controparte datoriale, rivendicando tale bozza come il frutto di un lavoro, durato tre anni, in stretta collaborazione con i lavoratori, la quale non verrà certamente presa in considerazione. Allo stesso tempo si annuncia che prossimamente riprenderanno le trattative per il rinnovo del contratto, interrotto dal netto rifiuto da parte della CGIL della normativa di inserire la VI giornata lavorativa all'interno della settimana proveniente dall'ANICA.

Vengono illustrate dal Sig.Carretti alcune novità della nuova bozza contrattuale:

a) Rilevamento dell'orario di lavoro attraverso badge, installando un sistema di rilevazione oraria in location.

b) Banca dati INPS: le ore straordinarie svolte durante le lavorazioni, saranno cumulate, e considerate a tutti gli effetti giornate contributive utili sia ai fini pensionistici che per l'indennità di disoccupazione.

c) Apprendistato: Nascita dell'ASFOR CINEMA come organismo di  gestione, controllo e certificazione dell'apprendistato in collaborazione alla FIDAC.

d) Definizione dell'orario di lavoro: l'orario massimo di ciascun componente della troupe non potrà superare le 11 ore e certamente a tale proposito la durata di riprese non potrà essere pari a 11 ore, considerando le convocazioni anticipate rispetto all'orario di inizio delle riprese di alcune figure professionali (autisti, addetti alla produzione, truccatori, parrucchieri, costumi, scenografia ecc): anche per loro l'orario massimo di lavoro è stabilito a massimo 11 ore, quindi trascorse le 11 ore di lavoro di questi reparti terminerà anche l'orario di riprese che chiaramente dovrà svolgersi all'interno del tetto orario massimo).

Al termine della riunione il Presidente Di Lorenzo propone il reclutamento di ex lavoratori ormai in pensione per svolgere un'attività di controllo, al fine di verificare il rispetto delle regole, durante le riprese. Tali figure potrebbero venir retribuite applicando delle ritenute sul compenso dei lavoratori. Infine il socio Nardi, considerando l'ormai diffuso uso di due macchine da presa durante la realizzazione di prodotti audiovisivi, chiede al sindacato la possibilità di inserire nel contratto la figura di un assistente microfonista, ottenendo dal sindacato stesso una risposta positiva. Alle ore 13.30 si dichiara concluso l’incontro.