Relazione incontro sindacati e lavoratori del 11 febbraio 2016

Il giorno 11 febbraio 2016 si è svolta a Roma presso la sede della CGIL-SLC di via Ofanto l’attesa riunione di confronto sulla bozza di rinnovo del CCNL tra un’ampia rappresentanza dei lavoratori che copriva più o meno tutte le categorie dell’audiovisivo e le tre sigle sindacali. Per l’AITS erano presenti Marco Grillo e Dario Calvari.


Questa riunione faceva seguito ad una precedente, avvenuta pochi giorni fa, in cui si era espresso ai sindacati il completo disappunto dei lavoratori sull’accordo raggiunto con la parte datoriale sulla bozza di rinnovo contrattuale.

In quella sede le tre sigle si sono mostrate aperte al dialogo ed hanno concluso l’incontro facendo richiesta ai lavoratori di formulare una loro controproposta che prendesse forma a partire dalla tanto criticata bozza.

 

Oggi quindi, dopo alcune premesse esplicative dei sindacati sul perché delle scelte che avevano portato alla formulazione della suddetta ipotesi contrattuale e in particolare della banca ore, è avvenuta la consegna della controproposta scritta dai lavoratori, che è stata letta pubblicamente dal Presidente dell'associazione dei tecnici degli effetti speciali AIAT-SFX Franco Ragusa, il quale ha portato anche tutte le necessarie spiegazioni alle bocciature o alle modifiche che i punti della bozza preesistente avevano subito.

Ovviamente ne è scaturito un acceso dibattito al termine del quale i sindacati hanno accolto le istanze dei lavoratori con la promessa di portarle al prossimo tavolo delle trattative per verificare la disponibilità al dialogo della controparte.

 

E’ seguita una dura discussione in merito alla situazione delle cooperative e a quello che sta succedendo in Lombardia, denunciato nei giorni scorsi tramite delle email inviate a Kometa. I sindacati sono stati accusati di aver favorito la situazione attuale con la firma di un contratto che regolamenta le cooperative e che a suo tempo fu fortemente criticato dai lavoratori i quali temevano succedesse proprio quello che si è verificato oggi. I sindacati hanno respinto ogni addebito dicendo che quel contratto tutela i dipendenti delle cooperative che prima non erano tutelati e che comunque la tanto attesa nascita del nuovo CCNL porrà fine a questa situazione di confusione. 

 

Alla fine dell'incontro, Emanuele Lomiry (Produzione) obiettava che quel documento presentato dai lavoratori in realtà scaturiva da un percorso fatto attraverso la FIDAC e che quindi rappresentava il volere dei soli lavoratori membri delle associazioni di categoria e non di tutti i lavoratori, tra cui lui che appunto non è membro di nessuna associazione. I sindacati preso atto di questa rimostranza hanno stabilito di sottoporre il documento a votazione pubblica tramite la convocazione di un’assemblea generale in cui sottoporlo al giudizio di tutti i lavoratori.