Lettera del Presidente sul Premio Unico David di Donatello

Cari amici e colleghi,
 
dopo la decisione dell'Ente David di Donatello di Istituire il premio unico al suono piuttosto che aggiungere un secondo riconoscimento alla post produzione, come da noi proposto, ho atteso qualche giorno prima di scrivervi per capire quale potesse essere la giusta risposta della nostra Associazione a quello che, a mio modo di vedere, è un compromesso al ribasso, peggiorativo e svilente della nostra categoria e di tutta la catena sonora.
 
Non perché i nostri colleghi della post produzione non meritassero il giusto riconoscimento alla loro professionalità, anzi sapete tutti come la penso, ma perché, come abbiamo scritto nella nostra lettera di intenti, pur nella piena condivisione del progetto globale suono, le professionalità della Presa Diretta e della Post Produzione sono diverse per competenze e ambiti e non sono al momento uniformabili.
 
A mio modo di vedere il Premio Unico sarebbe dovuto essere il suggello ad un percorso che avrebbe veramente cambiato il disegno della catena sonora italiana, dove tutti i tecnici che lavorano al suono dovrebbero conoscersi già in fase di progettazione del Film, dove i nostri colleghi della post produzione dovrebbero avere dei riconoscimento contrattuali e non essere pagati in fattura e dove noi, tecnici di presa diretta, non dovremmo aspettare delle sanguinose aste al ribasso
tra gli stabilimenti prima di conoscere i nomi dei colleghi con cui collaboreremo.
 
Si! risolti tutti questi problemi il Premio Unico avrebbe senso. Oggi ancora No.
 
Sono quindi fermamente convinto che la formula con due riconoscimenti sia la migliore e unica possibile oltre che 
adeguata alla nostra realtà professionale e che ci possa permettere di parlare di crescita e visibilità per tutto il settore Audio.
 
Inoltre non condivido le modalità con cui l'Ente ha preso questa decisione, non dipanando la questione su chi ritirerà l'unica statuetta dei quattro reparti premiati 
e scordandosi completamente della figura del Microfonista, che però ora ci chiede di accorpare ai Fonici con la dicitura "Presa Diretta".
 
Credo sia Inaccettabile che altre Associazioni possano arrogarsi il diritto di presentare una proposta di riforma del Premio che cancelli dai riconoscimenti una categoria già esistente per poter inserire la propria senza neanche 
interpellarci.

La nostra Politica è stata quella di voler aggiungere il riconoscimento a delle categorie che ancora non lo avevano e non il contrario.
 
Ora a mio avviso è arrivato il momento di capire e decidere insieme il da farsi.
 
Vi prego di inviare le vostre opinioni, favorevoli o contrarie che siano, alla nostra mail. FATELO! E' molto importante.
 
Un caro saluto,

Adriano Di Lorenzo